Gli attacchi terroristici del 2001 hanno segnato profondamente la storia recente. Il rapporto tra i Papi e l’11 settembre mostra la reazione spirituale del Vaticano di fronte a questa tragedia globale. Di conseguenza, i Pontefici hanno sempre promosso la pace e la riconciliazione tra i popoli.
I Papi e l’11 settembre: la risposta di Giovanni Paolo II
Giovanni Paolo II visse con grande dolore i momenti dell’attacco. Infatti, il Pontefice polacco definì quel giorno un martedì nero per la storia dell’umanità. Tuttavia, egli invocò subito il perdono e la fermezza contro l’odio.
Per questo motivo, la Chiesa continuò a promuovere il dialogo interreligioso. Inoltre, Giovanni Paolo II volle incontrare i leader religiosi ad Assisi. Quindi, la preghiera diventò la risposta principale alla violenza del terrorismo.
La visita di Benedetto XVI e Papa Francesco a Ground Zero
Anni dopo, anche i successori proseguirono questo cammino di speranza. Infatti, Benedetto XVI visitò Ground Zero nel 2008. In quel luogo, egli recitò una solenne preghiera per le vittime e i loro familiari.
Di conseguenza, anche Papa Francesco volle rendere omaggio alle vittime nel 2015. Tuttavia, il Santo Padre sottolineò l’importanza dell’unità tra le differenti religioni. Quindi, la difesa della pace rimane il nucleo centrale del messaggio pontificio.
Inoltre, i messaggi dei Pontefici offrono una guida morale ancora attuale. Pertanto, il ricordo di quell’evento spinge credenti e non credenti verso la fraternità universale.
