La Regione Sardegna promuove un nuovo piano per la sterilizzazione di cani e gatti, stanziando 1,5 milioni di euro per il prossimo triennio. L’amministrazione regionale intende frenare la proliferazione incontrollata degli animali d’affezione. Inoltre, questo intervento mira a combattere attivamente la piaga del randagismo sul territorio isolano.
Fondi triennali per la sterilizzazione di cani e gatti
La misura prevede una ripartizione economica pari a 500 mila euro per ciascun anno. Infatti, la giunta regionale riconosce l’urgenza di dare una risposta concreta a Comuni e cittadini. Di conseguenza, il provvedimento supporta le strutture veterinarie e le famiglie a basso reddito. Pertanto, l’investimento complessivo produrrà benefici tangibili per l’intera comunità.
Chi può accedere ai contributi regionali
I requisiti di accesso favoriscono in primo luogo i proprietari con fasce ISEE più deboli. Inoltre, le amministrazioni locali destineranno parte delle risorse alle colonie feline regolarmente censite. Per questo motivo, i singoli Comuni pubblicheranno presto i rispettivi bandi di partecipazione.
I destinatari principali del contributo includono:
- Cittadini residenti con redditi bassi che possiedono animali d’affezione con microchip.
- Associazioni animaliste convenzionate che gestiscono colonie sul territorio.
- Amministrazioni comunali impegnate nel contenimento del randagismo.
Tuttavia, l’efficacia del piano dipenderà dalla puntualità con cui gli enti locali pubblicheranno le graduatorie. La corretta sterilizzazione di cani e gatti garantisce una convivenza urbana più decorosa e sicura. Quindi, questo stanziamento rappresenta un passo fondamentale per la tutela degli animali e della sanità pubblica.
