Molti proprietari scelgono oggi di assicurare cani e gatti per proteggere la salute dei propri animali. Tuttavia, il prezzo finale della polizza varia considerevolmente. Infatti, la razza dell’animale influenza in modo diretto il costo dell’assicurazione.
Perché la razza incide sui costi per assicurare cani e gatti
Le compagnie assicurative valutano attentamente i rischi sanitari legati a ciascuna razza. Di conseguenza, i cani di grande taglia o i gatti di razze pregiate richiedono premi più elevati. Inoltre, alcune razze canine presentano una maggiore predisposizione genetica a malattie ereditarie.
Per questo motivo, le compagnie applicano tariffe differenti. Infatti, i problemi articolari di alcune razze richiedono spese mediche maggiori. Allo stesso modo, i cani brachicefali presentano spesso problemi respiratori complessi. Quindi, le compagnie aumentano la quota annuale per coprire questi interventi veterinari.
I fattori chiave che determinano il prezzo finale
Oltre alla razza, la società di assicurazione considera anche l’età del pet. Di conseguenza, un cucciolo costa meno rispetto a un animale anziano. Inoltre, la copertura per la responsabilità civile verso terzi altera il prezzo complessivo.
Tuttavia, confrontare le diverse offerte sul mercato garantisce un notevole risparmio. Pertanto, i proprietari devono leggere con attenzione tutte le clausole del contratto. In conclusione, valutare la razza aiuta a calcolare meglio il budget destinato alla tutela degli animali.
