La visita diplomatica dell’arcivescovo Paul Richard Gallagher a Mosca riaccende i riflettori sull’impegno della Santa Sede. Infatti, il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha ribadito con fermezza che il conflitto in corso deve finire al più presto.
Il significato della missione di Gallagher a Mosca
Durante i suoi colloqui istituzionali, il rappresentante vaticano ha incontrato le autorità russe per esplorare vie di dialogo. Inoltre, Gallagher ha espresso la forte preoccupazione di Papa Francesco per le sofferenze delle popolazioni civili. Tuttavia, la diplomazia pontificia non intende arrendersi davanti alle difficoltà. Di conseguenza, il Vaticano mantiene aperti tutti i canali di comunicazione possibili con Mosca.
Impegno umanitario e ricerca di pace
La Santa Sede persegue costantemente la via del negoziato. Per questo motivo, Gallagher ha evidenziato l’urgenza di compiere passi concreti verso un cessate il fuoco duraturo. Quindi, la comunità internazionale deve sostenere ogni sforzo utile a favorire la riconciliazione. Infine, la missione vaticana intende facilitare il sostegno umanitario a tutte le persone colpite dalla guerra.
