Un comune della Brianza ha introdotto una novità importante per i cittadini e per i loro fedeli compagni a quattro zampe. Da oggi è possibile riposare con animali domestici all’interno dei cimiteri comunali. Tuttavia, questa scelta prevede un costo preciso per le famiglie del territorio. Il regolamento fissa infatti una tariffa di 500 euro per la tumulazione delle ceneri.
Come funziona la scelta di riposare con animali domestici
La normativa della Regione Lombardia consentiva già la sepoltura delle ceneri degli animali nella tomba di famiglia. Di conseguenza, l’amministrazione locale ha recepito le linee guida regionali nel proprio regolamento cimiteriale. In questo modo, i proprietari possono accogliere l’urna cineraria del proprio cane o gatto nel medesimo loculo.
Inoltre, il testo approvato stabilisce regole tecniche molto rigorose per garantire il massimo rispetto igienico-sanitario.
I requisiti e le tariffe approvate
Per accedere a questo servizio, i cittadini devono rispettare precisi criteri formali. In primo luogo, la famiglia deve dimostrare la regolare iscrizione dell’animale all’anagrafe degli animali d’affezione. Per questo motivo, il proprietario deve conservare tutta la documentazione veterinaria ufficiale.
Inoltre, l’animale deve aver già completato il processo di cremazione prima dell’ingresso al cimitero. La tariffa di 500 euro copre quindi le spese amministrative e le operazioni cimiteriali necessarie.
Il significato etico del provvedimento
La decisione risponde a una richiesta sempre più diffusa tra la cittadinanza locale. Molte persone considerano infatti i propri pet come veri e propri membri della famiglia. Di conseguenza, la possibilità di riposare con animali domestici rappresenta un conforto emotivo profondo per molti anziani e nuclei familiari.
Tuttavia, il dibattito sui costi comunali rimane acceso tra i residenti. Alcuni cittadini considerano la tariffa adeguata, mentre altri avrebbero preferito una cifra più accessibile.
