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Disavventura fuori dal campo per un giocatore dell’Udinese nei giorni precedenti alla sfida di Pasquetta contro il Como. L’attaccante Idrissa Gueye, subentrato nel finale del match contro la squadra allenata da Cesc Fabregas, è stato fermato dalla polizia di frontiera al valico di Fernetti, nel territorio di Monrupino (Trieste), mentre rientrava in Italia dalla Slovenia a bordo della propria auto. Durante il controllo, le autorità hanno contestato al calciatore senegalese la presunta falsità della patente di guida. Gueye è stato quindi denunciato per uso di atto falso e non ha potuto proseguire il viaggio con il proprio veicolo, dovendo fare affidamento su un’altra persona per rientrare a Udine.
Gueye, nessuna dichiarazione
Al momento né il club né il giocatore hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Si attende un chiarimento sulla vicenda, anche alla luce del fatto che il documento sarebbe stato considerato regolare dal calciatore in quanto rilasciato in Senegal. Episodi simili si sono già verificati in passato, coinvolgendo patenti di giocatori africani successivamente oggetto di verifica o conversione in Italia e in altri Paesi europei.
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