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“Quando si perde si cercano sempre alibi. Chiediamo scusa ai tifosi“. Cesc Fabregas non si nasconde dopo il ko del suo Como contro il Sassuolo a Reggio Emilia, il secondo consecutivo dei lombardi, dopo quello con l’Inter. Ai microfoni di DAZN l’allenatore spagnolo ha reso omaggio agli avversari: “Complimenti al Sassuolo, il mister ha fatto una masterclass. Noi non siamo stati lucidi, la palla era troppo lenta e Laurienté difficile da controllare”.
Fabregas dopo Sassuolo-Como: “Non siamo questa squadra”
In particolar modo, Fabregas è stato stupito dal piano gara preparato dai neroverdi: “Questo non è il Sassuolo normale, che si difende tutta la partita per poi massacrarti in contropiede come hanno fatto. C’era una densità di giocatori incredibile”. Ad aver fatto arrabbare l’allenatore spagnolo è stato soprattutto il gol del momentaneo 2-0, segnato da Nzola. “E’ stata la cosa più deludente. Non abbiamo avuto qualità: non siamo questa squadra, si deve accettare la sconfitta e continuare a prepararci meglio se si vuole andare a certi livelli”. Il Como rimane così al quinto posto a 58 punti. La Roma adesso si trova a un solo punto di distanza, mentre la Juventus ha l’occasione di allungare.
“Non siamo stati nemmeno al 10%”
“Cerchiamo di essere il più completi possibile, oggi non siamo stati nemmeno al 10%. Male noi, complimenti al Sassuolo”. Così Fabregas ha chiuso il suo intervento. Il Como adesso inizierà la preparazione per la prossima gara, la semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma martedì sera a San Siro, contro l’Inter, a dieci giorni di distanza dalla vittoria dei nerazzurri di Chivu al Sinigaglia. Si riparte dallo 0-0 della gara di andata.
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