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Sono passati quasi 17 anni dalla scomparsa di Patrick Swayze ma per sua moglie Lisa Niemi il loro legame non si è mai davvero interrotto. In una recente intervista rilasciata a Us Weekly, la vedova dell’attore ha raccontato di continuare a parlare con lui ogni giorno, sentendone ancora la presenza e persino la voce. Swayze, morto nel 2009 dopo una lunga battaglia contro un tumore alla prostata, resta per Lisa una presenza costante, quasi quotidiana. Non solo un ricordo, ma una vera forma di dialogo interiore che, secondo lei, non si è mai spezzata. “Lo sento ancora con me ogni giorno e sento quello che mi direbbe su certe cose. È meraviglioso. Gli parlo, lo sento. Sento la sua voce nella mia testa”, ha raccontato. Parole che riportano inevitabilmente alla memoria proprio la trama di Ghost, il film che rese Swayze una leggenda di Hollywood e in cui il suo personaggio tornava come spirito per proteggere la donna amata. Per Lisa Niemi, però, non si tratta di cinema, ma di una realtà emotiva profonda: “Mi dà consigli e sono assolutamente certa che ci sarà ogni volta che avrò bisogno di lui. E ho ancora foto di Patrick ovunque”.
Patrick Swayze e la moglie Lisa Niemi, un legame che continua oltre la morte
Accanto al ricordo dolce e quasi spirituale, Lisa ha ripercorso anche uno dei momenti più dolorosi della loro vita insieme: la diagnosi di cancro che colpì Patrick Swayze e che, in appena 20 mesi, lo portò alla morte. “Niente ti prepara a una cosa del genere”, ha confessato. Una frase che racchiude tutto il senso di impotenza vissuto in quegli anni difficili. Ma c’è soprattutto un momento che, ancora oggi, resta inciso nella sua memoria. “Quando Patrick lo ha scoperto, quando il medico è uscito dalla stanza, si è girato verso di me e ha detto: ‘Sono un uomo morto’”. Una frase durissima, che segnò l’inizio di un incubo vissuto con la consapevolezza che il tempo a disposizione sarebbe stato poco. “È stato come precipitare in un incubo istantaneo”, ha ammesso Lisa, spiegando come entrambi sapessero quale sarebbe stato, con ogni probabilità, l’esito finale. Eppure, nonostante tutto, la speranza non si era mai spenta. “Speravamo che fosse lui a superarlo”, ha detto, ricordando quei mesi come un periodo sospeso tra paura e desiderio di credere in un miracolo.
Il dolore della solitudine e la nuova vita con la “benedizione” di Patrick
Lisa Niemi e Patrick Swayze sono stati sposati per 34 anni. Un amore lunghissimo, nato quando erano giovanissimi e cresciuto insieme alla carriera dell’attore e alla loro vita privata. “Ho trascorso praticamente tutta la mia vita adulta con lui”, ha detto. Per questo, affrontare la sua assenza è stato ancora più difficile. Non solo la perdita di un marito, ma la fine di una parte fondamentale della propria identità. “Essere senza quella relazione significativa è stato molto difficile ed estremamente solitario. Mi sentivo molto più sola di quanto avrei ammesso all’epoca”, ha confessato. Un dolore silenzioso, vissuto lontano dai riflettori, che ha richiesto tempo per essere elaborato. Solo cinque anni dopo la morte di Patrick, Lisa ha trovato la forza di aprirsi di nuovo all’amore. Nel 2014 ha sposato il gioielliere Albert DePrisco, iniziando un nuovo capitolo della sua vita. Ma anche in quel passaggio così delicato ha sentito Patrick accanto a sé. Lisa è convinta di aver ricevuto la sua “benedizione spirituale” per risposarsi, come se quel legame non avesse mai smesso di accompagnarla, anche nel momento di voltare pagina. Un amore che, per lei, non si è concluso con la morte, ma ha semplicemente cambiato forma.
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